“La notte porta sempre consiglio e ho capito che non potevo
perdere l’occasione di raccontare la nostra verità.
Tu, italiano non italiano, sei il dono che mi ha fatto Allah anché
la storia del miopopolo non venga stravolta dalla sentenza dei vincitori.
Perché succede sempre così, la storia la fanno i vincitori mentre i vinti si
devono rassegnare all’oblio”.
E così, un italiano, Guido Bastioni, funzionario del governo fascista a
Bengasi durante il periodocoloniale del nostro Paese in Libia,
traduttore presso il tribunale nel quale verrà giudicato e condannato
il leader della rivolta libica diventa suo malgrado testimone del
vergognoso comportamento dell’Italia fascista nel suo tentativo di
consegnare a Re Vittorio Emanuele III il suo impero.
E sarà dicile poter continuare a dire “italiani brava gente” ...
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